GASP ANIMAZIONE : DIAMO LA PAROLA AI NOSTRI ANIMATORI

FEDERICO CONSIGLIA : LE REGOLE PER ESSERE UN BRAVO ANIMATORE

Dal 2011 a oggi  Gasp animazione diverte e anima feste di tutti i tipi per moltissimi bambini di Milano, Roma, Lombardia , Lazio e da un paio d'anni anche in canton Ticino.

La professione animatore richiede una grande forza di volontà, pazienza, simpatia ed energia. Molto spesso si ritiene che animare una festa di compleanno sia una cosa semplice, ma non è cosi. In poco più di due ore bisogna piacere ai bambini, divertirli e piacere a tutti gli adulti presenti senza averli mai visti prima o quasi.

 

I CONSIGLI DI FEDERICO

Federico è uno degli animatori Gasp più conosciuti ed apprezzati da ormai tanti anni. Il suo carisma, la sua simpatia, la sua creatività ed energia, fanno risultare ogni animazione e ogni festa di compleanno un vero successo tanto da essere richiamato ogni anno dalle mamme che assistono a una sua animazione.

La sua carriera di attore gli permette di dare colore e fantasia a ogni suo intervento affascinando grandi e piccini.

 

Ecco i suoi consigli per essere un bravo animatore

  1. L’animatore è colui che da vita,spinge eccita promuove e incita un gruppo di bambini facendoli divertire e al tempo stesso trasmette qualceh piccolo insegnamento.
  2. Per prima cosa bisogna chiedersi chi sono le persone che animiamo, cosa pensano, come vivono ma soprattutto cosa sperano e cosa desiderano.
  3. Basta ricordare di quando eravamo bambini noi e ridiventarlo per tutto il tempo che dobbiamo animare per diventare degli eccellenti animatori.
  4. Nell’animazione sarà però necessario avere carattere, determinazione e senso di responsabilità, non perdere mai di vista nessun componente del gruppo.
  5. Soprattutto dobbiamo invogliare i bambini a seguire i nostri programmi.
    Non dobbiamo farci coinvolgere nei loro malumori.
  6. Per ogni bambino soddisfatto avrete due genitori riconoscenti, e se volete fare dell’animazione un mestere ricordatevi che i genitori contenti diventano un ottimo modo di farsi pubblicità.
  7. Il divertimento è la componente essenziale nell’attività dell’animatore, e per divertimento si intende sia quello del bambino che quello dell’animatore.
  8. Il divertimento del bambino e quello dell’animatore sono dunque direttamente proporzionali, poichè se l’animatore fa il suo lavoro scontento il bambino lo capisce.
  1. Dovrà proporre attività e guidarle, stimolando la fantasia dei piccoli e il loro spirito creativo e non farli mai annoiare.
  2. L’aspetto più difficile però resta quello di non farsi mettere i piedi in testa dai bambini, se riuscirete a farvi rispettareavrete il loro rispetto per tutta la durata dell’animazione.
  3. I bambini sanno essere giudici molto severi e odiano essere presi in giro, quindi sempre massima trasparenza con loro significa conquistare la loro fiducia.
  4. Arrivare sul posto di lavoro puntuali e il più sorridenti possibile
    ,accogliere i bambini con entusiasmo e con voglia di fare.
  5. Affidarsi ai colleghi di lavoro nei momenti di difficoltà e fare riferimento al vostro coordinatore senza prendere iniziative personali.
  6. Evitare di discutere di fronte ai bambini e scegliere luoghi e momenti appropriati per discutere di eventuali problemi con un collega.
  7. Se capitano situazioni conflittuali tra voi e un bambino, ricordarsi sempre che l’oggetto dell’attenzione è il bambino e non il conflitto in se.
  8. Se seguirete queste semplice regole diventerete un ottimo animatore e soprattutto il migliore amico di ogni bambino del vostro branco.

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